Alcuni accenni sul Padre Juan (= Giovanni) Claudio Colin.
E' il fondatore dei Padri Maristi (Societá di Maria), congregazione religiosa alla quale apparteniamo io e i Padri che stanno nella mia comunitá qui in Flor Amarillo. C' é una comunitá anche vicino a Pomarico, a Marconia-Tinchi.
Colin é nato in Francia (Lione) al tempo Della rivoluzione francese. Durante la sua infanzia e gioventú visse i grandi cambiamenti sociali, politici e religiosi di quei tempi turbolenti. Rimase orfano fin da piccolo e piú avanti entró nel seminario diocesano. In teología cominciò a parlare Della necessita di fondare una Compagnía parallela a quella di Gesú (Gesuiti) ma con il nome diverso : Compagnia di María, perché doveva essere diversa non solamente nel nome ma anche nello spirito, nel modo di evangelizzare. Doveva, cioé, ispirarsi a María e da lei imparare ad agire, pensare, sentire, giudicare. Manifestare cosí lo spirito materno attraverso la misericordia nell'approccio con i peccatori, i lontani da Dio, gli anticlericali.
Ad imitazione di María, i Maristi devono agire sempre con semplicitá e umiltá, senza cercare se stessi negli onori e fuggendo da ogni protagonismo mondano, passando inosservati nel mondo, quasi come nascosti e sconosciuti.
Il Padre Colin, vero leader di un gruppo di seminaristi teologi prima e sacerdoti poi, riuscí a realizzare il sogno di un grande albero dal cui tronco emanano diversi rami : Padri, Fratelli, Suore, Laici. Avuta l'approvazione della Congregazione dal Papa nel 1836, Padre Colin subito dopo cominció ad inviare maristi nelle sperdute e ancora selvagge terre dell'Oceania. Molti diedero la vita con generositá ed estremo sacrificio tra quei popoli ancora antropofagi. Oggi, il seme dei martiri ha prodotto una Chiesa che é tra le piú vive e in continua crescita. Noi maristi siamo missionari fin dall'inizio della nostra storia e per questo la nostra presenza in Venezuela, fin dal 1960 in varie comunitá è adesso ristretta a pochi Padri di diverse nazionalitá, ma ha giá seminato nel cuore di alcuni giovani venezolani la voglia di essere maristi e di continuare la presenza e l'opera di María in questo continente.
Il Padre Colin é stato dichiarato Venerabile, ma per noi maristi é giá degno di essere venerato come santo per come ha vissuto e per quello che ha dato a noi e alla Chiesa.
C'é chi dice che non vedremo mai Padre Colin fare un miracolo per salire agli onori dell'altare, perchè se così non fosse giá non sarebbe piú nascosto e sconosciuto come devono essere i maristi.
Un saluto affettuoso a tutti i pomaricani da
Padre Michele Palumbo. - Flor Amarillo, Venezuela - Dicembre 2005